giovedì 24 gennaio 2013

Riforma forense: cosa cambia per i compensi degli avvocati e per il nostro studio.

A seguito  delle recenti innovazioni apportate dalla legge n. 247/2012 che ha approvato la c.d. riforma forense riteniamo opportuno segnalare ai nostri clienti cosa cambia in relazione alle modalità di determinazione del compenso degli avvocati.

In via preliminare va detto che, stanti le modifiche già operate dal decreto liberalizzazioni (DL 1/2012), convertito con la legge n. 27/2012, in realtà, il rapporto tra cliente e avvocato è regolamentato, come tutti i contratti d'opera professionale, dall'art. 2223 del Codice Civile.

Rispetto al passato cambiano, però, i criteri di determinazione del compenso, originariamente quantificato, in mancanza di espresso accordo tra le parti, secondo differenti criteri e cioè, le tariffe, gli usi o, in extremis dall'autorità giudiziaria.

Come già descritto in precedenti contributi la legge 27/2012 ha completamente abrogato le tariffe professionali e, dunque, tale criterio di determinazione è venuto completamente a cadere con la conseguenza che, quelle previste per la categoria degli avvocati, non sono ormai più utilizzabili.

Ne consegue che criterio principale, non può che diventare l'accordo tra le parti, al momento del conferimento dell'incarico (ormai non più vincolato come un tempo dal tetto dei "minimi tariffari") ma rimesso completamente alla libera determinazione di cliente e professionista.

In mancanza di tale accordo la legge 27/2012 ha previsto che la determinazione del compenso sia effettuata in sede giudiziale (e cioè direttamente dal giudice eventualmente adito dall'avvocato per far quantificare il suo compenso) secondo dei parametri normativi introdotti dal DM 140/2012.

La riforma forense, recentemente approvata con la legge n. 247/2013 ha apportato delle lievi modifiche a tale sistema precisando, in realtà, per i compensi degli avvocati (e, dunque, non per tutti gli altri professionisti per i quali continuerà a valere soltanto il criterio sopra indicato) alcuni criteri di riferimento e alcuni limiti alla libertà contrattuale.

Il compenso, innanzitutto è pattuito al momento del conferimento dell'incarico, per iscritto, preceduto, se richiesto dal cliente da un apposito preventivo.

Su tale punto possiamo dire che il nostro studio, già dall'entrata in vigore della legge 27/2012 ha deciso di "contrattualizzare" il rapporto con i clienti, per ciascun incarico conferito a mezzo di apposito accordo scritto, rimettendo la determinazione del compenso ad un preventivo che deve contestualmente essere accettato dal cliente.

Ribadiamo, pertanto, anche alla luce delle recenti modifiche normative che, ogni cliente che si rivolge presso il nostro studio dovrà sottoscrivere un apposito contratto di conferimento incarico, nonchè accettare un preventivo scritto per la determinazione del compenso.

venerdì 4 gennaio 2013

Lo studio legale Curci & Genovese è su Foursquare

Abbiamo il piacere di segnalare a tutti che lo Studio Legale Curci & Genovese ora è anche su Foursquare.

Per chi non la conoscesse Foursquare è un'applicazione gratuita che consente a tutti di sfruttare al meglio le informazioni relative al luogo in cui ci si trova.

In Foursquare, infatti, sono presenti numerosissimi luoghi in tutto il mondo (strade, monumenti, parchi, esercizi commerciali, aziende, attività professionali, ecc...) che possono essere salvati e condivisi con chiunque sulla rete, lasciando anche commenti, consigli, recensioni, valutazioni personali e finanche delle foto dei luoghi stessi.

Per ogni visita è possibile effettuare un "check in" ed ossia dichiarare di essere stati un determinato luogo acquisendo, inoltre, un determinato punteggio che potrà portare a particolari agevolazioni e riconoscimenti.

In questo modo l'intera comunità dei visitatori di foursquare può utilizzare i consigli lasciati dagli altri utenti e avere così una mappa sempre aggiornata dei posti che si intende visitare.

Non solo, ma i titolari delle varie attività possono inserire delle offerte speciali riservate ai visitatori e agli utenti di Foursquare aumentando, così visibilità e attirando nuova clientela.

Per questo motivo abbiamo inserito anche il nostro studio su Foursquare rendendo, così possibile, per tutti coloro che ci verranno a trovare effettuare un check ed usufruire periodicamente di offerte espressamente riservate agli utenti di foursquare.

Se volete trovarci su Foursquare cliccate, dunque, sul link:  https://it.foursquare.com/curcigenovese/ e quando sarete al nostro studio effettuate pure un check-in e scoprite quali offerte sono a voi riservate.

mercoledì 2 gennaio 2013

Da oggi si riprende: buon 2013 a tutti. Le novità già messe in atto dal nostro studio legale

Da oggi riprende ufficialmente l'attività lavorativa dello studio legale Curci & Genovese e naturalmente il nostro primo pensiero è quello di rivolgere a tutti i lettori e clienti i migliori auguri di un buon 2013.

In un momento in cui tutti parlano di "agende" senza specificare come e quando gli impegni in esse indicati saranno realizzati noi preferiamo, invece, parlarvi delle novità per l'anno appena iniziato che già da oggi propone il nostro studio e di quelle che saranno introdotte entro la fine del 2013.

Nonostante molti preferiscano non parlarne sarà un anno cruciale per la "digitalizzazione" della giustizia in quanto sono già entrate in vigore disposizioni normative che rivoluzioneranno nell'arco di pochi mesi le comunicazioni e le trasmissioni degli atti giudiziari.

Si incrementerà cioè l'utilizzo dello strumento informatico per eseguire le comunicazioni di cancelleria, nonchè per la trasmissione degli atti da parte degli avvocati agli uffici giudiziari che sostituirà progressivamente il tradizionale strumento cartaceo.

Il nostro studio da oltre un anno è già al passo con i tempi avendo già effettuato trasmissioni telematiche  di alcuni atti e riuscendo a gestire la consultazione e l'interazione di ogni fascicolo attraverso i punti di accesso al processo civile telematico.

Essere fuori da questo processo vorrà dire non poter seguire idoneamente i propri incarichi con il rischio, altresì, di incorrere in pesanti decadenze processuali con evidente pregiudizio per i clienti.

Su questo punto stiamo continuando a migliorare, sia implementando gli strumenti informatici a nostra disposizione, sia formandoci quotidianamente sotto l'aspetto tecnico, al fine di garantire a tutti coloro che si rivolgano al nostro studio il miglior servizio possibile.

Entro la fine del 2013 completeremo anche la digitalizzazione dei fascicoli,  al fine di poter lavorare in maniera rapida e veloce da qualsiasi postazione, anche al di fuori dello studio e non dover portare più con noi pesanti e ingombranti faldoni.

Su questo punto il nostro impegno sarà comunque continuo, avendo ormai scelto di intraprendere una strada denominata "paperless" (letteralmente "senza carta") che ci aiuterà non solo ad avere un accesso più rapido a tutti i nostri documenti, ma anche a ridurre notevolmente l'utilizzo della carta con notevole risparmio di costi e con un minimo beneficio anche per l'ambiente.

Ci proponiamo anche di iniziare un lavoro di digitalizzazione di tutto l'archivio cartaceo delle pratiche già definite e, prima di procedere all'eventuale eliminazione dei faldoni più datati provvederemo a contattare ciascun singolo cliente chiedendogli se intende tornare in possesso o meno dei suoi originali o se preferisce averne una copia digitale.

Naturalmente per completare questo lavoro saranno necessari almeno due anni, ma l'importante è cominciare con il piede giusto.

Ricordiamo, inoltre, che è ormai possibile comunicare sistematicamente con il nostro studio attraverso i servizi di IT (information tecnology) e, dunque, chiunque lo voglia fare, potrà tranquillamente contattarci oltre che attraverso il telefono, anche attraverso Skype, Google+ o Facetime, essendo sempre almeno uno di questi canali disponibile.